per 4 persone

 

320/340g di tagliatelle ai 5 cereali

90g di ragù di cinghiale

90 g di salsa funghi porcini e tartufo

300g di passata di pomodoro BIO

Qb olio aroma di aglio

 

500g di ricotta di capra

8 fogli di alga nori (potete usare anche la foglia della Bieta aggiunge lo stesso sapore)

100g uva nera

dragoncello

100g di funghi porcini

 

 

Per il sugo:

 

puliamo e tagliamo i funghi porcini (li puliamo a coltello senza passarli sotto l'acqua altrimenti perderanno tutto il sapore).

In olio evo molto caldo li andiamo a saltare con un cucchiaio di olio aroma di aglio, appena iniziano ad imbrunire aggiungiamo tutta la passata di pomodoro e 4/5 foglie di dragoncello. Facciamo cuocere per 10 min, se lo avete aggiungete un bicchiere di vino rosso e lo facciamo sfumare. Aggiungiamo il ragù di cinghiale e facciamo andare per 10/15 min.

Facciamo raffreddare.

 

Per la mousse:

 

andiamo a frullare con un frullatore ad immersione, 300g di ricotta, la crema di porcini e tartufo con ½ bicchiere di acqua, facciamo attenzione ad incorporare parecchia aria mentre andiamo ad amalgamare il tutto.

Una volta freddato il sugo andiamo a frullarlo a parte. Creiamo una crema da aggiungere alla ricotta e tartufo, poi incorporiamo le due creme con il frullatore, sempre incorporando molta aria. Nel caso la consistenza sia troppo liquida aggiungete la restante ricotta. Nel caso ve ne sia il bisogno aggiustate di sale ed aggiungete un cucchiaino di pepe.

 

 

Per il cannolo:

 

lessiamo le tagliatelle per poco più della metà del tempo, le scoliamo e le facciamo freddare dopodiché le andiamo a stendere ordinatamente sull'alga nori o sulla foglia di bieta. Arrotoliamo attorno al cilindro per cannoli ( possiamo farlo anche senza, basterà scolare la pasta a metà del tempo di cottura ) ed inforniamo in forno pre riscaldato a 220°c per 5 min con un filo di olio aroma aglio. Una volta sfornati li riempiamo con la mousse ed impiattiamo.

Ho aggiunto qualche chicco di uva nera fredda nel piatto per aumentare l'acidità del piatto e anche la croccantezza.

Rosso leggero con sentore di frutti di bosco, ma non troppo dolce, esalta questo piatto autunnale e molto saporito.

S.