Siete stanchi di mangiare sempre la stessa frutta? Mele, mele, mele dal giardino dell'Eden fino a oggi. E se non sono mele sono pere, oppure, come diceva la canzoncina che cantavamo da bambini per saltare la corda: “mela pera arancia e limone”.

Bene, se il vostro animo è avventuroso e avete voglia di provare frutti nuovi, misteriosi e sconosciuti, i più strani del mondo, dalle forme affascinanti, potreste seguire i nostri consigli.

Certo la maggior parte di questi frutti proviene dall'Asia, dall'America Latina o dall'Africa ma anche dalla Calabria. In comune hanno forme, colori e spesso sembrano opere di design ultra moderno.

Il primo frutto non è del tutto sconosciuto ai più. Il suo nome è Carambola, originario dello Sri-Lanka, solitamente è molto amato dai bambini per la sua forma a stella. Il suo sapore somiglia a quello di una dolce e allo stesso tempo acre macedonia di limone, uva e mango. La coltivazione della carambola è oramai diffusa in tutto il mondo e il frutto per la sua bellezza e il suo giallo acceso, viene molto usato per decorare i cocktail. Ma attenti ai calcoli renali! Perché la carambola contiene molto acido ossalico.

Il limone mano di Buddha invece ha una forma tentacolare che potrebbe somigliare ad un polipo, il suo profumo sa di agrumi e potreste usare anche la buccia, che solitamente viene candita. Non vi lasciate spaventare dalla forma, è solo una varietà di cedro che cresce su alberi di piccole dimensioni in Cina, Giappone e India, ma ora è facile da trovare anche negli Stati Uniti.

Ora passiamo a qualcosa di più difficile. Signore e signori, direttamente dal deserto australiano arriva il Quandong. A prima vista vi sembrerà una pesca, ma il sapore è quello del rabarbaro. Gli aborigeni lo adoperavano per scopi medicinali, anche perché contiene molta vitamina C.

I semi sono altamente infiammabili per il loro contenuto di oli, tanto che gli artigiani locali li utilizzano addirittura come carburante.

Il Durione puzza, anzi ha un odore nauseabondo. Puzza al punto tale che ne è stato vietato il consumo nei luoghi pubblici. È originario del Sudest Asiatico e il suo gusto è molto dolce e piacevole, in genere viene accompagnato con il riso o lo yogurt. I semi sono commestibili e vengono tostati e mangiati come noci. Insomma del durione non si butta via niente.

Se al supermercato vi dovesse capitare di vedere delle fragole bianche che hanno il sapore dell'ananas, non vi trovate difronte a un esperimento da serra. Le fragole bianche hanno una storia molto antica e sono le nonne delle fragole rosse e succulente che mangiate solitamente. Provengono dal Cile ma vengono esportate in molti paesi anglosassoni con il nome di Pineberry.

Poi, chiaramente, c'è il cetriolo africano, che viene anche chiamato melone cornuto. Ha una forma ovale con delle spine rotonde, la polpa interna ha un colore verde intenso e un sapore dolcissimo, ecco perché viene utilizzato per cucinare i dolcetti. Proviene dal deserto africano e per molti aspetti somiglia ad un cetriolo.

Il più brutto di tutti i frutti è sicuramente la Monstera deliciosa, detto anche Monster fruit. È lungo e stretto, somiglia ad una pannocchia o ad una pigna allungata. Quando è acerbo ha un profumo pungente e per mangiarlo bisogna privarlo di tutte le scaglie, ma il suo sapore è molto dolce, somiglia molto al sapore di un ananas.

Dagli altopiani calabresi arriva l'Annona. Non ne sapevate nulla? Ebbene si, non si produce solo un Sud America, o in Africa del Sud, ma si è ambientata molto bene anche in Calabria, dove si coltiva una varietà tipica che ha ottenuto la Denominazione Comunale di Origine, De.c.o.

Il sapore è dolce e aromatico tipicamente esotico, ma che piace molto ai palati calabresi che da generazioni lo chiamano “u nonu”. Ma i frutti che la pianta produce hanno un difetto non trascurabile, si conservano per poco tempo e con molta difficoltà. Ma non vi preoccupate, i calabresi si sono ingegnati, trasformandoli in sorbetti, marmellate e dessert vari.

E allora buona scoperta!

 

 

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("Cherimoya tree hg" di Hannes Grobe 21:31, 5 November 2006 (UTC) - Opera propria. Con licenza CC BY-SA 2.5 tramite Wikimedia Commons - https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Cherimoya_tree_hg.jpg#/media/File:Cherimoya_tree_hg.jpg)


photo 2

("Cherimoya fruit hg" di Hannes Grobe 21:22, 5 November 2006 (UTC) - Opera propria. Con licenza CC BY-SA 2.5 tramite Wikimedia Commons - https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Cherimoya_fruit_hg.jpg#/media/File:Cherimoya_fruit_hg.jpg)