Spuntano all'improvviso dopo un temporale e si raccolgono nei boschi. Stiamo parlando dei funghi.

Ad alcuni piacciono e ad altri no, ma ce ne faremo una ragione.

Ce ne sono centinaia di specie e solo poche mani sapienti li sanno scegliere. E si perché quelli con il cappello rosso e pois bianchi, come le casette dei Puffi, ecco... non so come dirvelo. Sarò violenta!

I funghetti carini dal cappello rosso e i pois bianchi sono velenosissimi. E non fate quelle facce come se vi avessi detto che Babbo Natale non esiste! Avete mai visto vostra mamma cucinarli? No, appunto!

In compenso ci sono tantissime specie che potete mangiare: prataioli, chiodini, finferli o gallinacci, mazza di tamburo, ovulo buono, porcini, spugnola rotonda, vescia maggiore, piopparelli, i funghi di San Giorgio, orecchioni, cardarelli, cardoncelli, marzuoli, funghi spia e tantissimi altri.

Ognuno ha la sua regione, la sua ricetta e il suo pubblico di amatori.

Se vi siete fermati ai prataioli forse è il caso di sperimentare. Non vi spaventate il fruttivendolo è difficile che venda i funghi velenosi, magari se non siete esperti evitate di andarli a raccoglierli in montagna.

In cucina i funghi sono molto versatili, adorati dalle nonne e dai blogger di cucina più cool.

Insomma sono adatti proprio a tutti, li potete usare come ingredienti della pasta al forno, o preparare un carpaccio. Li potete mangiare nel risotto e nella quish, sulla pizza o trifolati. Li potete conservare sottolio o mangiarli subito con la pasta.

Fatto sta che il loro apporto calorico è minimo, 100grammi forniscono appena 22 chilo-calorie, vengono usati più per dare sapore, per rendere il piatto più buono, che per saziarsi. Sono composti per lo più di acqua, ma ne esistono troppe varietà per dare una caratterizzazione nutrizionale che possa essere uniforme. Pensate solo che una specie di fungo, la Fistulina hepatica, contiene molta più vitamina C rispetto a quella contenuta negli agrumi. Ma il suo sapore è acidulo e questa tipologia di fungo non è facilmente reperibile, così vi conviene continuare a mangiare le arance per evitare il raffreddore. Una cosa è certa, i funghi sono una fonte di potassio, fosforo e rame. Fanno bene, quindi anche se non vi piacciono, o non li trovate facilmente digeribili, fatelo uno sforzo.

Però, dovete sapere che per mantenere tutti questi sali minerali e tutti gli effetti benefici, bisogna evitare le cotture eccessive.

I funghi Finferli, in particolare, sono detti anche il prezzemolo del bosco. Il loro apporto calorico è molto basso, ma sono molto molto carnosi, il sapore è piacevole e non hanno grandi tempi di cottura. Ci sono diverse ricette interessanti per poterli gustare in purezza. Se trovate dei finferli molto grandi, potreste anche solo arrostirli sulla piastra di ghisa e condirli con olio, sale e prezzemolo. Vi sembrerà di mangiare un filetto ai ferri.

Se invece siete per le cose sostanziose, potreste anche preparare una buona carbonara con i funghi.

Per quattro persone servono:

360 grammi di spaghetti,

1 uovo e un tuorlo,

150 grammi di finferli,

150 grammi di parmigiano grattugiato,

Olio di oliva,

pepe e sale quanto basta.

 

Mettete a lessare la pasta in abbondante acqua salata. Intanto tagliate i finferli a striscioline e fateli appena saltare in padella con due cucchiai di olio di oliva, aggiustandoli di sale e pepe. A piacere potreste anche aggiungere del prezzemolo.

Intanto sbattete un uovo e un tuorlo, con il formaggio parmigiano e un pizzico di pepe.

Quando gli spaghetti saranno cotti fateli saltare in padella con i funghi a fiamma bassa.

Versate tutto in una coppa e aggiungete le uova sbattute con il formaggio. Mescolate il tutto et voilà il piatto è servito!