Quanti sanno cosa sono le sgagliozze?
O gli sgagliozzi?

Rispondiamo noi per voi. Le sgagliozze sono uno steet food tipico della cucina barese, foggiana ma anche napoletana. Sono dei quadratini di polenta fritta serviti con il sale o con una salsa di formaggio, che potrete assaporare, secondo la tradizione, nei vicoli di Bari vecchia soprattutto il giorno della festa di San Nicola. Ora vi chiederete cosa ci fanno le parole polenta, Bari e tradizione nella stessa frase? Ebbene si, la polenta non si mangia solamente lassù sulle montagne. Oltretutto si allontana sempre più dalla sua veste tradizionale per essere usata per varie sperimentazioni. Fritta, arrostita, con il gorgonzola, ripiena di salame, con i pomodorini freschi servita al cucchiaio, oppure dolce con il miele, per il brunch o per l'aperitivo. Insomma è il momento della polenta. Per secoli la polenta è stata considerata il cibo dei poveri. Sazia la pancia e non svuota il portafogli, sin dal 1800 costituì l'unico alimento di sostentamento per molte regioni del nord dell'Italia. Ormai pensiamo alla polenta e la colleghiamo alla farina di mais, ma in realtà veniva preparata con farine di farro, orzo, segale e grano saraceno cotte per molto tempo in acqua bollente, fino a che il mais venne importato in Europa e quella di mais divenne la farina più apprezzata per realizzare polente.

Che siate per la tradizione o che vi piaccia sperimentare, sono tutti pazzi per la polenta! Polpette di polenta.
Per preparale servono:

  • 3 uova, 
  • 40 grammi di parmigiano, 
  • 200 grammi di polenta a cottura rapida 
  • 150 grammi di granella di pistacchio. 


Cuocete a polenta nell'acqua salata bollente. Una volta cotta attendete che si intiepidisca. Aggiungete 3 tuorli e il parmigiano. Salate e pepate, poi formate tante palline grandi come noci. Passatele negli albumi leggermente sbattuti e poi nella granella di pistacchio. Cuocete in forno caldo a 200° per 10 minuti.